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VERSO LA CONFERENZA DI SERVIZIO DECISORIA CON LA REGIONE PER IL SÌ DEFINITIVO AL PIANO SOCIALE DI ZONA 2010/12 DELL’AMBITO SOCIALE BA/5. PREVISTI FINANZIAMENTI NEL TRIENNIO PER 5,2 MILIONI DI EURO PIÙ 8,7 MILIONI MESSI A DISPOSIZIONE DALLA ASL

Triggiano – Con l’approvazione, avvenuta ieri mattina, da parte del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito sociale BA/5 (composto dai comuni di Triggiano -capofila- Adelfia, Capurso, Cellamare e Valenzano) della bozza del nuovo Piano sociale di zona (PSDZ) 2010/12, si avvia a conclusione l’iter che vedrà il sigillo finale (dopo i tavoli di concertazione preliminari, la firma della convenzione tra i cinque comuni e il tavolo di concertazione finale con associazioni, cooperative e istituzioni) sull’importante documento di programmazione degli interventi socio-sanitari, con la Conferenza di servizio decisoria convocata per l’11 febbraio presso il comune di Triggiano. E’ stata così scongiurata ogni ipotesi di diffida e commissariamento da parte della Regione, in cui stanno incorrendo molti ambiti sociali della Puglia. La Conferenza, convocata dal presidente del Coordinamento dell’Ambito, avv. Piero Caringella, ha lo scopo di valutare se il PSDZ, predisposto dall’Ufficio di Piano è conforme agli obiettivi del Piano sociale regionale (PSR) alla luce degli interventi previsti e delle risorse finanziarie messe a disposizione. Essa vedrà l’intervento dell’assessore alle Politiche sociali e della dirigente del settore della Regione Puglia (il cui parere è decisivo) Elena Gentile e Anna Maria Candela, della Provincia di Bari, del Direttore Generale della ASL/BA Nicola Pansini, di sindaci, assessori e commissari prefettizi dei comuni di Triggiano, Adelfia, Capurso, Cellamare e Valenzano. Il Coordinamento istituzionale di ieri mattina, presieduto da Piero Caringella in qualità di assessore alle politiche sociali del comune capofila di Triggiano, ha visto l’intervento del sindaco di Adelfia, Francesco Nicassio, dell’assessore di Cellamare, Gianfranco Vurchio e dei sub commissari prefettizi di Capurso e Valenzano, Isabella Tisci e Gaetano Ennio Aiello, ha espresso vivo compiacimento per il lavoro svolto dall’Ufficio di Piano e dall’Ufficio di Segreteria dell’Ambito. Il Presidente Caringella ha, inoltre, ringraziato, i sindaci, gli assessori e i commissari prefettizi per la collaborazione offerta nel superare le difficoltà che di volta in volta sono state incontrate e superate nel difficile percorso verso l’approvazione del PSDZ. Egli, in particolare, ha tenuto a sottolineare la valenza dello strumento di programmazione degli interventi che già dal 2005, col primo Piano, che ha rappresentato “Una vera rivoluzione nelle previsione dell’erogazione dei servizi attraverso gli ambiti sociali di zona, perché è stato dato attuazione al principio costituzionale dell’uguaglianza e della giustizia, riconoscendo a tutti i cittadini della regione, e a quelli dell’Ambito 5(oltre 80 mila residenti) uguali diritti e trattamento”. L’assessore Caringella nella sua esposizione ha evidenziato le priorità del PSDZ che sono state ritagliate sulle esigenze del territorio emerse anche nel corso dei tavoli tematici di concertazione. In particolare “Gli interventi per la domiciliarità ADI e SAD (assistenza domiciliare integrata con quella sanitaria e quella ordinaria a favore di anziani e handicappati fisici, sensoriali e mentali) con la previsione della istituzione di un albo di Ambito per le badanti e quelli per la prima infanzia e l’adolescenza”. “Una novità-ha continuato l’Assessore- è costituita dalla previsione della costituzione di un centro d’ascolto per le famiglie per il sostegno alla genitorialità”. Su indicazione della Regione sarà potenziato il servizio sociale professionale con l’assunzione di altre assistenti sociali. Inoltre, è stato confermato il trasporto per i disabili che assorbe parte rilevante delle risorse finanziarie del PSDZ che ammontalo a 5,2 milioni di Euro per il triennio 2010/12. A questi, comunque, vanno aggiunti gli 8,7 milioni di Euro(in risorse finanziarie e umane) messi a disposizione dal distretto socio-sanitario BA/10 della ASL/BA, che ha collaborato nella formulazione del Piano. ”Le risorse finanziarie messe disposizione del Piano non sono poi molte –ha commentato Michele Cassano, sindaco di Triggiano, comune capofila dell’Ambito BA/5- alla luce del taglio delle risorse finanziarie destinate dal Governo al PSN (Piano sociale nazionale) e considerati i settori d’intervento. Per questo, bisognerà individuare in futuro settori prioritari d’intervento, perché non sarà possibile garantire tutto a tutti(i comuni vivono gravi difficoltà finanziarie anche per il mancato introito dell’ICI, unico tributo comunale) prevedendo la compartecipazione dei cittadini alla spesa sulla base del loro reddito”. Il Presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito sociale di zona BA/ 5 -Avv. Piero Caringella-

 

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